martedì 27 ottobre 2015

Recensione: The Junkie Quatrain. Gli Infetti di Baugh - Peter Clines

The Junkie Quatrain. Gli Infetti di Baugh 
di Peter Clines 
Dunwich Edizioni
Anno 2015
Pagine 150 
Asin: B016IPS7VO

Sei mesi fa il mondo è finito.

Il Contagio di Baugh si è diffuso su tutto il pianeta. Le vittime si sono trasformate in cannibali presto conosciuti con il nome di tossici. La civiltà è crollata e i superstiti hanno creato rifugi isolati per nascondersi dagli infetti… o dai presunti tali.
Ora, mentre la società si avvicina a un punto critico, molte vite si incrociano e si intersecano per due giorni in una Los Angeles desolata. Quattro storie di sopravvivenza in uno scenario post apocalittico. Perché la fine del mondo può significare cose diverse per persone diverse. Perdita. Opportunità. Speranza. O magari solo un altro giorno di lavoro.

Prima di due delle letture che ho scelto di fare per questo Halloween ormai alle porte, The Junkie Quatrain è una raccolta di racconti horror scritti da Peter Clines, da tempo già presente nella mia wish list per il suo romanzo 14. Ero quindi molto curiosa e assaggiare il suo stile attraverso questi racconti mi è sembrato  un buon modo per approcciarmi all'autore. Se ci aggiungete poi che leggo i racconti con molto piacere, adoro i post-apocalittici e gli zombie e ho una predilezione per gli splatter (anche se non si direbbe!), questa è stata la lettura perfetta per me.
La mia prima impressione? Più che ottima! La penna di Clines è precisa e netta, bastano due semplici frasi che sembrano messe lì con noncuranza, ma che sono scelte con molta attenzione, per ritrovarsi immediatamente catapultati in un mondo da scenari post-apocalittici popolato da zombie, a metà tra Zombieland, Resident Evil e The Walking Dead.
Qui i nostri amici zombie sono chiamati tossici per via del loro modo di muoversi e dei loro comportamenti da tossicomani estremi, scatenati dal Contagio di Baugh, infezione che ha colpito la maggior parte della popolazione mondiale in pochissimo tempo. Sono bastati infatti meno di sei mesi per ridurre il mondo in una massa brancolante di esseri senza intelligenza che si avventano famelici su qualsiasi cosa si muova e respiri. E quando non trovano carne, animale o umana, di cui nutrirsi, be'... semplicemente si divorano tra di loro.

Gli afflitti. Gli infetti. Molti politici li chiamavano loro. Loro era buono perché creava un’ottima linea di demarcazione che giustificava molte azioni. Alcuni spocchiosi avevano provato a usare gli infetti di Baugh per via del patologo che aveva isolato il contagio dopo i primi episodi. Era morto una settimana dopo aver identificato il virus. Alcuni dei suoi omonimi erano penetrati nel laboratorio e si erano nutriti di lui, strappandogli circa quindici chili di carne.
La verità era che tutti li chiamavano tossici. Tremavano. Si agitavano. Quando provavano a parlare le parole erano un biascichio incomprensibile. Non correvano, più che altro si lanciavano contro il bersaglio. Tutto quello che facevano aveva una nota di convulsa disperazione.


Quattro racconti per quattro diversi protagonisti di cui seguiamo le vicende condividendo con loro una piccola parte del loro vissuto. Una donna che viaggia tutta sola, armata e con una mazza da baseball come unica compagnia. Il capo di una squadra di Esterni, uomini e donne che non hanno paura ad avventurarsi all'esterno dei rifugi per recuperare tutto ciò che potrebbe ancora essere utile, immergendosi nelle strade popolate dai tossici. Un medico con un dottorato in virologia a un passo dallo scoprire una possibile cura per il contagio. E infine un serial killer professionista a cui piace agire nell'ombra e dotato di uno strano senso della moralità.
La particolarità di tutta la narrazione sta nel fatto che tutti i racconti sono ambientate nello stesso luogo e più o meno nel medesimo lasso di tempo, spesso e volentieri si toccano in alcuni punti e permettono così di leggere diversi accadimenti da prospettive differenti. Come consiglia lo stesso autore nell'introduzione, poi, le quattro storie si possono leggere nell'ordine che preferiamo, anche se ammetto che l'ordine in cui sono state inserite nell'ebook ha una sua logica di sottofondo che ho molto apprezzato. 
In ognuna delle storie raccogliamo diversi pezzi del puzzle globale e così scopriamo come si sviluppò il virus, quali effetti ebbe su alcune persone in particolare e come abbia in definitiva cambiato il mondo e la civiltà in appena sei mesi. Alcune volte il ritmo della narrazione è più teso a creare suspense, altre invece è adrenalinico, e in uno dei racconti addirittura vi imbatterete in un intreccio talmente avvincente che sa tanto di cospirazione politica globale.
I personaggi sono caratterizzati bene, nonostante la brevità delle storie. Da romantica quale sono avrei voluto tanto leggere di un risvolto della serie l'amore ai tempi dell'invasione zombie per due dei personaggi, Holly e Sam, ma insomma, non mi lamento e va bene così com'è andata. Mentre un pochino di delusione, ma pochissima, c'è stata per il finale, cosa che di solito non mi dispiace quando si tratta appunto di racconti, ma in questo caso ero così presa dalle lettura e dall'avventura che non nascondo di esserci rimasta un pò maluccio quando sono arrivata alla fine. Secondo me c'era ancora molto da esplorare, molto materiale da sfruttare ed ecco il perchè delle tre stelle e mezzo, altrimenti quattro - il massimo che assegno ad antologie e racconti - gliele avrei date con molto, molto piacere. 
Consigliato a chi ama gli zombie, siano essi in salsa cinematografica che di carta e inchiostro!
Tre stelle e mezzo

21 commenti:

  1. Risposte
    1. ;) Sono contenta di sentirtelo dire Ile !

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  2. Io non riesco mai a fare letture a tema per Halloween, sigh e.e
    Comunque questa raccolta sembra molto carina, potrei farci un pensierino.

    Ps. se ti piacciono gli zombie e le serie tv un po' trash, ti consiglio Z Nation :3

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    1. Ma lo sai che questo è il primo anno che mi riesce di farlo? xD Questi racconti meritano, il pensierino no è affatto male ;)
      Z Nation, leggendo le tue recensione su BBSE mi ha incuriosito un mondo! Se solo ultimamente lo streaming e io andassimo un pò più d'accordo U.U

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Ti capisco xD anch'io ultimamente sono un po' pigra per mettermi al computer a guardare serie tv!

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  3. In genere non vado molto d'accordo con i racconti brevi ma "zombie" e "scenari post-apocalittici" sono per me paroline magiche! Credo proprio che lo leggerò ;)

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    1. Scopro che molti lettoni non apprezzano i racconti, mentre a me piacciono ^^ Sono contenta che ti abbia colpito, fammi sapere a fine lettura! ^_^

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  4. Allora è pane per i miei denti! :)

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  5. Nemmeno io come Giù riesco a fare letture a tema Halloween. Vediamo se ce la faccio con Lovecraft’s Innsmouth, ma ho i miei dubbi.
    Diciamo che non amo tantissimo i racconti e infatti questa raccolta non mi ispira nemmeno un pò. Manco da lontano, perciò passo ;p
    P.S. Per il progetto che nominavi l'altro giorno coinvolgimi pure ;D

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    1. Anche se non riesci a leggerlo per Halloween comunque poi mi dici come hai trovato Lovecraft’s Innsmouth?? :3
      Lo so che a te i racconti non ispirano mai, perciò passi stavolta XP
      Sappi che queste tue parole mi fanno un sacccherrimo piacere!!! ^_^ Presto ti farò sapere!

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  6. Davvero interessantissimo, anche io amo i racconti e gli zombie: accoppiata perfetta, direi!!

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  7. Mi piace troppissimo! Non sono mai riuscita a leggere libri su questo stile perchè in libreria non riesco mai ad individuarli :( devo correre a comprarlo subito!
    p.s Per caso segui The walking dead? Se si cosa ne pensi?

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  8. Sono contenta che ti piaccia! Per adesso questo lo trovi solo in ebook comunque. Ti capisco comunque, a volte in libreria si viene travolti dalle ultime novità e dai nomi più famosi, mentre per trovare qualcosa di diverso bisogna sapersi districare e cercare...
    No, purtroppo TWD è una delle serie che ancora non son o riuscita a vedere ma che mi ispira moltissimooo :3

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  9. Carino molto carino è perfetto per il pre Halloween...bhe sicuramente allora sarai anche tu una fans come me di The Walking Dead :)

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    1. Esatto, è perfetto per entrare nel mood Hallowen :D
      Eh, purtroppo, TWD è una delle serie che più vorrei recuperare, ma non avendo Sky e con un rapporto con lo streaming di amore/odio, capirai U.U

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  10. Complimenti per la recensione! :) Il libro non mi ispirava particolarmente, ma mi hai incuriosito, quindi penso che un'opportunità gliela darò :)

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    1. Ma, si, brava! Poi si legge davvero in un pomeriggio! :D

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  11. Letto, mi è piaciuto, ogni punto di vista ha un suo fascino.

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