venerdì 23 ottobre 2015

Recensione: Liberazione - A.M. Sexton (Davlova #1)

Liberazione
(Davlova #1)
di A.M. Sexton
Triskell Edizioni
Pagine 247
Collana World/DARK
Genere M/M
Euro 5,99 (Pdf, Epub, Mobi)
Uscita 16 Ottobre

Davlova: una città-stato oppressa dalla povertà e governata da un'aristocrazia tirannica. Le risorse sono scarse e la tecnologia è illegale. E nei bassifondi cova la rivoluzione.
Misha è un borseggiatore comune, finché il suo capo non gli assegna un nuovo lavoro. Facendosi passare per una prostituta, Misha viene spedito a lavorare per uno degli uomini più potenti della città. Ma il suo vero obiettivo è molto più pericoloso: avvicinarsi a Miguel Donato, e trovare qualcosa - qualsiasi cosa - che possa aiutare a far cadere il governo corrotto di Davlova.
Misha si immerge nel mondo decadente dell'aristocrazia, dove gli schiavi sono comuni e dove è possibile trovare anche il piacere più perverso. Anche se è sicuro che l'élite di Davlova sia coinvolta in qualcosa di terribile, le prove sono difficili da trovare, e Misha inizia ad innamorarsi dell'uomo che dovrebbe tradire. Poi incontra Ayo – uno schiavo sessuale costretto da un impianto neurale nel suo cervello a provare piacere per il dolore - e tutto cambia.
Mentre gli abitanti della città bassa si spingono verso una rivoluzione sanguinosa, Misha si troverà preso tra i sentimenti inattesi che prova per Donato, il dovere verso il clan e la determinazione di salvare Ayo.

Liberazione è il romanzo che segna il debutto della categoria Dark in casa Triskell. Primo di una duologia di Marie Sexton, una istituzione nel campo della letteratura romance m/m che qui si firma con uno pseudonimo e tenta una strada del tutto diversa dalla sua comfort zone, è la storia perfetta se cercate qualcosa di nuovo e insolito da leggere, ma attenzione non fa proprio per tutti. Come puntualizzato dalla stessa casa editrice ai suoi lettori poco prima dell'uscita, questo è un libro violento, intenso, oscuro, ma che di certo non vi lascerà indifferenti. Non è un romance tradizionale. Dovete esserne pienamente consapevoli prima di immergervi nella lettura
E quindi cos'è Liberazione? E' un distopico dark , ma trovare una definizione unica significherebbe limitarlo. Questo è un libro dove le emozioni sono intense e forti, dove si viene spinti al limite della perversione, della violenza, dell'ambiguità morale e della corruzione del corpo e del'anima. Il confine tra malvagità e bontà diventa in alcuni casi talmente netta da sembrare tracciato con una righello e in altri ancora, quelli che coinvolgono l'anima e il cuore, talmente sfocati che non si sa bene che parte scegliere.
L'intera vicenda è ambientata a Davlova, una città dove vige una società divisa in classi, addirittura la città stessa è separata in quadranti, e gli estremi più lontani sono da una parte la Collina, la parte alta dove vivono i più ricchi e potenti cittadini, mentre quella più povera, sporca e infima è rappresentata dai Fossati, dove vivono ladri, prostitute e orfani, considerati la peggior feccia dell'umanità. Ma il sentore di una prossima rivoluzione per rovesciare lo status quo è nell'aria, e uno degli assi nella manica in mano ai ribelli sarà proprio Misha, giovane ladro dei Fossati dalla bellezza esotica appartenente al clan di Anzhéla. Quest'ultima, donna che ha le mani in pasta in molti affari e probabilmente una della fautrici del movimento rivoluzionario, infiltrerà Misha coma la Puttana di uno degli esponenti più in vista della Collina, Miguel Donato. Il suo compito sarà di tenere occhi e orecchie aperte in modo da captare quante più informazioni possibili che possano essere utili ai ribelli, oltre che diventare intimo con Donato in modo da carpirne i segreti e le confidenze. 

«Abbiamo la possibilità di cambiare tutto, Misha. Di prendere la collina in modo schiacciante. Di abbattere uomini come Donato. Questo è il nostro obiettivo. Questo è ciò che puoi fare per il nostro clan.» Non le occorse dire altro per consolidare la mia determinazione. «Lo farò.»

Fin da subito l'incarico di Misha si rivelerà difficoltoso e rischioso, soprattutto per Misha stesso, poiché avere a che fare con Donato non è affatto semplice: il comportamento dell'uomo infatti oscilla dalla violenza più perversa e rabbiosa alla gentilezza e amorevolezza di un amante, cosa che metterà in crisi l'anima di Misha, lacerato tra l'odio e l'amore per un essere che forse non lo merita neanche. E quando in scena entrerà il giovane Ayo, schiavo dall'animo puro e dal corpo violato, creato dalla fantomatica Dollhouse, Misha dovrà decidere da che parte stare, con i ribelli, con il suo padrone o se deciderà di tentare il tutto per tutto per salvare Ayo.

Seppellii il volto nei teneri ricci di Ayo. Lo tenni stretto mentre le nostre lacrime finalmente si asciugavano. Non aveva importanza cosa le aveva causate. L’unica cosa che contava era ciò che entrambi avevamo ottenuto: Liberazione.

Liberazione è un romanzo complesso, ricco di personaggi disegnati davvero bene, in particolare Misha, la voce narrante, che seguiamo attraverso le sue riflessioni e i suoi dubbi, l'incertezza riguardo i suoi sentimenti e le sue paure più profonde. La caratterizzazione dei personaggi è perfetta, capiamo tutte le motivazioni di Misha, di Anzhèla, di Donato anche.
Lo stile narrativo è scorrevole, curato e dettagliato, le descrizioni sono finalizzate alla comprensione della storia e non rallentano il ritmo; ci sono scene di sesso violento molto esplicito, e per questo come dicevo all'inizio non è adatto ai lettori troppo impressionabili o che non amano leggere di cose del genere.
L'ambientazione che fa da scenografia e che occupa una parte importantissima nello svolgimento della storia, ossia Davlova, fatta di muri e proibizioni, è ciò che più mi è piaciuto, l'ho trovata una idea fantastica, semplice da capire e ben definita in tutti i suoi aspetti. Leggevo e mi trovavo immersa nei fasti della Collina e subito dopo nella decadenza dei Fossati, con le frotte di bambini orfani, le bellezza in vendita e tanto altroSenza dimenticarci poi la parte più intima e riflessiva che una società del genere porta a galla in chi legge, e qui la parola "liberazione" assume tanti significati diversi a seconda di chi la pronuncia: la liberazione dall'oppressione e dal giogo di chi è più forte e potente, la liberazione del corpo e della mente durante il sesso, la libertà di essere ciò che si vuole essere senza pregiudizi o giudizi da parte degli altri, la libertà di essere liberi e vivere la vita semplicemente, senza privazioni.
Per concludere quindi questo è un romanzo che mi ha colpito tantissimo, non sono riuscita a metterlo giù e anche dopo averlo finito mi è rimasto in testa per molto tempo. E sono certa che il seguito sarà anche meglio. Consigliatissimo a chi non ha paura di osare e addentarsi nel buio dell'animo umano.
Quattro stelle e mezzo

9 commenti:

  1. Oh, no! Dalla trama non pareva proprio fare per me (non amo particolarmente le ambientazioni distopiche) ma da come me la metti mi viene voglia di leggerlo subito :D Fortuna che non ho la Postepay carica :P Marie Sexton è una delle autrici che amo di più nel panorama MM. Ho visto che hai in lettura il secondo libro della Jaymes. Non vedo l'ora di leggerlo e sono molto curiosa di leggere il tuo parere :) Un bacio.

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    1. Eheh, acquisto rimandato per un pò ;) Eppure credevo ti avrebbe incuriosito da subito.
      In verità per me questo è il primo della Sexton che leggo, e mi è piaciuto molto, tenendo conto anche che questo è un genere a parte, credo che i suoi romance più tranquilli mi potrebbero piacere molto! sicuramente ne rimedierò qualcuno...
      Quello della Jaymes lo stavo aspettando da tempo, non vedevo l'ora di leggerlo! Per cause di forza maggiore però al momento è in pausa, ma non mancherò di parlarne sul blog quanto prima possibile ;)

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    2. Allora ti consiglio "Un po' santi e un po' peccatori". Bello fortino per una delle tematiche che tratta (abuso infantile) ma molto bello e con un significato molto profondo :)

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    3. Grazie del consiglio! Me lo segno subito!!! ^_^

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  2. Oh per la miseria questo deve essere mio assolutamente!! Lo aggiungo subito!!
    La trama mi piace un botto e poi sai che adoro il dark romance. E poi è anche un distopico?! No vabbè. Lo sapevo che quella cover nascondeva qualcosa di oscuro, affascinante e bello *-*
    Rosellì ti faccio i complimenti per la recensione perché descrivi sempre tutto al punto giusto e non tralasci niente. Cioè tu invoglieresti a leggere anche una schifezza >_<

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    1. Adesso vado a recuperare la recensione de Il mio splendido migliore amico!
      La smetti di pubblicare tremila post quando io non ci sono >_<

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    2. Vedi? Lo sapevo che ti avrebbe conquistato!!! Secondo me è un must read nel mondo dei dark, anche se ti preciso che qua di romance non c'è n'è proprio...una traccia lieve, ma insomma è relativo. Spero lo leggerai presto, così ci confrontiamo ;)
      Grazie, davvero, a volte mi sembra di essere troppo dettagliosa e prolissa x)
      Violetta ma tu sei troppo forte, lo so che ci sei sempre qui, perciò non preoccuparti se ti perdi qualche post *bacione e abbraccione mega gigante*

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  3. Corro subito a metterlo in wish list! Ammetto che non gli avevo prestato particolare attenzione all'inizio,ma ora sono davvero curiosa! Spero di riuscire a leggerlo prestissimo! *__*

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    1. Brava! Poi mi dici che te ne pare, okay? :3

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