martedì 24 gennaio 2017

Recensione: Rebel. Il Tradimento - Alwyn Hamilton (Rebel of the Sands #2)

Rebel. Il tradimento 
(Rebel of the Sands #2)
di Alwyn Hamilton 
Giunti Editore
Anno 2016
Pagine 445
Euro 16,00

Sono passati pochi mesi da quando Amani, dall'infallibile mira, ha incontrato il misterioso Jin ed è fuggita dal suo paesino nel deserto terribile e meraviglioso del Miraji sul dorso di un buraqi, mitico destriero fatto di sabbia e vento, in cerca della propria libertà. Ora sta invece combattendo per liberare una nazione intera da un tiranno sanguinario che non ha esitato a trucidare il padre pur di salire al trono.
Amani si trova prigioniera nell'epicentro stesso del potere, il palazzo del Sultano, ed è determinata a rovesciarne il regime. Disperatamente concentrata nello sforzo di scoprire i segreti di corte, cerca di dimenticare Jin che è scomparso proprio quando le sembrava più vicino e di essere lei stessa pericolosamente in balia del nemico. Ma con il passare del tempo Amani arriverà a chiedersi se davvero il Sultano sia il tiranno che le è stato descritto e chi sia il vero traditore nei confronti della sua terra così bruciata dal sole e piena di magia.
Dimenticate quello che pensavate del Miraji, della ribellione, dei Djinni, di Jin e del Bandito dagli Occhi Blu. In Rebel: Il tradimento l'unica certezza è che tutto cambierà.
Un mondo di passioni intense, dove padri e figli sono pronti ad uccidersi a vicenda, ma dove anche l'amore è ardente come il deserto.

Quest'anno è cominciato decisamente bene per me per quanto riguarda le letture, tant'è che due dei tre libri che ho letto finora, sono finiti direttamente nella mia classifica dei Best Books del 2017. Esattamemente come accadde per Rebel. Il deserto in fiamme, le pagine di questo secondo volume mi hanno stregato, avvolgendomi nelle spire degli intrecci della narrazione colpo di scena dopo colpo di scena, fino a galvanizzarmi del tutto nel finale da oh-my-gosh-datemi-il-seguito-adesso.
La Hamilton ha fatto centro, decisamente. Una autrice che sa il fatto suo, che sa alternare appassionanti storie ricche di mito e antichità, riflessioni dei personaggi che evolvono e crescono a scene adrenaliniche in cui ogni cosa può accadere, sorprendendo lettori e i suoi stessi personaggi, e il tutto con uno stile diretto, semplice, immediato
Una grossa fetta del mio giudizio super positivo è merito di Amani, la protagonista e ancora una volta voce narrante, che con la sua voce impertinente, sfrontata e indomabile ci riporta in quel del Miraji, tra città immerse nel deserto e invase da guerrieri stranieri, dove i ribelli fedeli al Principe ribelle si nascondono e attendono il momento giusto per sferare l'attacco e dare il via alla rivoluzione e spodestare il Sultano Oman in favore del leggittimo erede, suo figlio Ahmed. Tra sangue e ferro, tra sabbia, veli che celano e la magia del fuoco dei Primi Esseri, Amani si trova al centro della ribellione, in balia dei suoi sentimenti contrastanti per Jin, il Principe Straniero, il ragazzo che l'ha salvata dalla desolazione di Dustwalk ed è diventato il suo punto fermo in un mondo instabile dove entrambi rischiano la vita ogni giorno.
Una nuova alba. Un nuovo deserto. Quella del Principe Ribelle non era mai stata la rivoluzione di Amani, ma che poco a poco lo è diventata. La nostra eroina, che ha imparato a padroneggiare i suoi poteri da Demji verrà però catturata e finirà niente di meno che tra le mani del loro nemico che farà di lei una pedina fondamentale nel suo piano per eliminare la minaccia dei ribelli fedeli al figlio e allo stesso tempo liberare il Miraji dalla minaccia estera, affermando in un colpo solo il suo potere con un piano decisamente arzigogolato e astuto, in cui i Djinn e i Demji avranno un ruolo importantissimo.

"Getta la pistola, Amani." Anche se non avessi saputo a chi apparteneva quella voce, la reazione istintiva del mio corpo all'ordine me l'avrebbe fatto capire all'istante. No. Lottai, tentando di resistere. Ma le mie braccia si mossero da sole, senza il mio consenso. Resistetti finchè non mi bruciarono per lo sforzo, poi la pistola rimbalzò sul pavimento. 

Facce nuove faranno la loro comparsa - tra tutti il padre di Amani -, e vecchie conoscenze che Amani credeva di essersi lasciata alla spalle ricompariranno, rivestendo ruoli chiave nell'intreccio della storia. Mi è piaciuto molto l'evolzione dei rapporti come l'amicizia tra Amani e Shazad e la fedeltà della noatra eroina verso Ahmed e il resto del gruppo dei ribelli. Tra tutto però ho amato il rapporto Amani/Jin, quando ci sono in scena loro due da soli è tutto uno scatenarsi di fuoco e bollenti spiriti. Questi due si piacciono, si appartengono, ma anche così rimangono ognuno un essere a sè stante, un fattore che ho apprezzato moltissimo: Amani non si è trasformata in una sciocca che pensa solo al suo amore (è evidente in più di un passaggio che nessuno può costringerla a fare ciò che non vuole, neache Jin), e se ne frega delle conseguenza delle sua azioni, mentre Jin non si è trasformato in un eroe senza macchia che tutto quello che fa, lo fa per amore della sua Amani. 

"É quello che faccio" dissi. "Ed è quello che fai anche tu." 
"Lo so." Jin abbassò la mano e la posò sulla mia spalla, accarezzandomi il collo. "Ma questo non significa che mi piaccia."

Insomma non so proprio come dirvelo più chiaramente di così: leggete questo libro, leggete questa serie perchè ne vale decisamente la pena!!! La dimostrazione che il fantasy young adult può discostarsi dai clichè di genere. Una prosa e una storia che cattura, ammalia. Personaggi che entrano nel cuore, vedrete. Colpi di scena che non ti aspetti. Il tutto con il meraviglioso deserto del Miraji a fare da sfondo, tra miti, leggende e magie che risalgono alla nascita stessa del mondo. Da leg-ge-re!
Cinque stelle

12 commenti:

  1. Sono d'accordo con te quando dici che questa serie si discosta dai cliché del genere, soprattutto per l'ambientazione, ma a me il primo volume proprio non era piaciuto... L'ho trovato troppo frettoloso. Magari darò comunque una possibilità al secondo volume, non si sa mai che cambi idea! ;)

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    1. Sono contenta che pensi di leggerlo, nonostante i dubbi. Secondo me ti stupirà, di frettoloso non c'è nulla, anzi, è un mattoncino di 400 e rotte pagine, quindi già questo.... poi fammi sapere! ;)

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  2. Ok, stiamo calmi!
    Il primo non mi ha fatto impazzire, ma questo secondo volume sembra meraviglioso e che palle, lo sto facendo di nuovo.

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    1. Keeo Calm! XD Siii, daiii leggiloooo :3
      Come dicevo prima a Giada, secondo me questo secondo volume ti farà ricredere. C'è tanta bella roba ihihih ^^

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  3. Menomale, menomale, menomale! Ho adorato il primo e sto attualmente leggendo (a una velocità da lumaca) il secondo e la tua recensione mi rende immensamente felice e speranzosa *-*

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    1. Anch'io all'inizio sono andata un po' lenta - per via di impegni che si mettevano in mezzo e mi impedivano di leggere come volevo u.u - poi arriva un punto e fila via come le caramelle ad Halloween! Il finale, aaaaaahhhh! :D

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  4. Complimenti per la recensione!!! ^_^ Non vedo l'ora di leggerlo! So che dovrò aspettare ancora un po', perché il libro è uscito quando io ho deciso di iniziare il project 10 (che non sta proprio andando benissimo, ma sono comunque ottimista!), quindi non sono ancora riuscita a prenderlo... ma spero di rimediare prestissimo! :)

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    1. Grazie!
      Ah, il PTB, è vero! XD Be', non sto nella pelle di sentire che ne pensi ;)

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  5. ho letto il primo da poco, mi è piaciuto abbastanza, ma l'ho trovato freddo. Però mi è rimasta la curiosità di proseguire e lo farò sicuramente

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    1. Sono certa che il seguito ti conquisterà di più ;)

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  6. Per me questo nuovo anno è iniziato male anche con le letture >_<
    Sinceramente non mi aspettavo per questo libro una recensione così dopo i pareri contrastanti sul primo. Cioè sembra un fantasy stupendo perché diverso però io ormai ho un blocco con il fantasy che non ti dico. Non riesco più a leggerli, non mi appassionano più. Come devo fare?! Perché io questa serie vorrei iniziarla, mi ispira un casino...

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    1. Uff Y.Y
      Io sono coerente, il primo mi era piaciuto e il seguito anche di più XD
      Secondo me devi solo trovare un fantasy che ti coinvolga fin da subito, magari con un bel pizzico di romance che non fa male ;)

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