giovedì 4 maggio 2017

Recensione in Anteprima: Ogni singola cosa - Monica Brizzi

Ogni singola cosa
di Monica Brizzi
Self-publishing 
Pagine 218
Euro 2,99
Uscita 4 Maggio

Rebecca Ferrari adora il mare. Non c'è niente al mondo che ami quanto tornare ogni anno dai suoi amici. Tutto il resto, invece, non le interessa granché, specialmente la gente, ed è difficile che qualcuno le vada a genio. È sicura che con Samuel Baroni, il proprietario dell’hotel più in della zona, le cose non saranno diverse. Rebecca sa che è un imprenditore abituato ad avere tutto e a non prestare attenzione agli altri. I modi bruschi e la mancanza di tatto ne fanno uno squalo, nel suo lavoro, e lei non vuole averci niente a che fare. Questo, almeno, è ciò di cui si convince prima di conoscerlo.
Scontrosi, ribelli, fintamente educati, nervosi, distanti, freddi. Samuel e Rebecca sanno benissimo che tipo di persona sono. Quello che non sanno, è quanto abbiano bisogno l'uno dell'altra.
Sono felicissima di potervi parlare in anteprima del nuovo romanzo di Monica Brizzi, in uscita proprio oggi su tutti gli store digitali. Monica mi aveva parlato già da tempo di Ogni singola cosa e io ero così entusiasta di leggere il suo lavoro che quando mi ha proposto di recensirlo in anteprima non ci ho pensato due volte a dire sì. E conto che alla fine del post, direte anche voi sì e correrete a leggerlo!
Dirò la verità, le prima cinquanta pagine mi hanno lasciato un pochino disiorentata: che fine aveva fatto la penna frizzante e divertente che conoscevo e avevo amato alla follia con É qui che volevo stare? Questo perchè con Ogni singola cosa, l'autrice si distacca appena appena dal percorso cominciato qualche anno fa, abbandona un pizzico di leggerezza per raccontarci una storia più intensa, quasi tormentata, che entra dritta nel cuore per non lasciarti più. Una di quelle che preferisco leggere senza dubbio. Non temete, la Brizzi che conoscete e amate c'è, si ritrova nella battutine irriverenti di Rebecca, solo che non è solo quello l'elemento preponderante. Non questa volta. Stavolta al centro della narrazione non c'è solo la storia d'amore, c'è un incontro/scontro di mondi, e prima ancora, un vissuto dei personaggi che insegna a noi che leggiamo che c'è sempre tempo per imparare ad amarsi e ad amare.
Rebecca Ferrari è una donna con una passato difficile alle spalle. Da adolescente ha dovuto sfidare quel periodo cupo che lei chiama La Fine (e, tranquilli, non dirò una parola di più), che è riuscita a superare solo col tempo e col sostegno della famiglia e degli amici più intimi, diventando poco a poco una persona molto dolce ed estroversa con le persone che ama dal profondo del cuore; mentre con tutti gli altri mantiene un'algida diffidenza da Regina dei Ghiacci. Durante l'estate che passa in una cittadella marittima toscana, il luogo che preferisce di più al mondo, quello in cui si sente se stessa, le sue relazioni sociali verranno a intersecarsi per questioni lavorative con Samuel Baroni, il proprietario dell'elegantissimo albergo di lusso all'esordio della stagione estiva. O Il Signore degli Inferi, come lo chiama lei. Rebecca e Samuel sono così diversi all'apparenza, eppure così uguali. Entrambi orsi bisbeticiti, odiano tutto e tutti e se potessero manderebbero a fa****o il mondo intero. Lui è sempre circondato da giovani e bellissime donne; lei non si ritiene che passabile (ma mica per questo ha una bassa considerazione di sè, eh) e ha una sfilza si corteggiatori di cui neanche si accorge. Si stuzzicano e si pizzicano verbalmente, ed è strano per loro sentire quanto naturale viene stare insieme, parlarsi, prendersi in giro anche... fino a quando qualcosa non può più essere tenuto dentro e inevitabilmente scoppia.

È come se mi risvegliasse. Come se rendesse qualunque cosa intorno a me inutile, povera, insensata. Attira la mia attenzione e mi rende l’imbecille che sono adesso. Un imbecille che non riesce a stare fermo. Che non riesce a smettere di pensare a lei. Di pensare a quanta voglia ho di lei. Di pensare a quello che provo per lei.

Il loro rapporto non è facile. Bec, come la chiama Samuel, non è facile. É contorta, non pensa come le donne a cui lui è abituato e che lui sia maledetto, è proprio la donna che lo intriga, lo invoglia, lo sconvolge; per contro Samuel è l'unico uomo che scatena qualcosa dentro la gelida Rebecca, proprio lì, nello stomaco, il cuore pulsante delle emozioni negative e positive di Bec.

Averlo vicino mi fa perdere il contatto con la realtà. È come se mi svuotassi. Come se abbandonassi ogni parte di me. Potrei cadere da un momento all’altro e appena me ne accorgerei.

Con Ogni singola cosa, Monica ci regala un romance che conquista il cuore con la forza di sentimenti autentici, normali in un certo senso; con due protagonisti assolutamente diversi da quelli che avrete già letto. I dialoghi sono originali e dinamici, i personaggi secondari simpaticissimi, a partire da Assuntina che parla una lingua tutta sua, dalla pazza Gin, e Federico il miglior confidente di Rebecca. L'ambientazione italiana che sa di sole e salsedine, di albe e tramonti vissute sulla pelle, di calore e passione, di paure e amore... Un punto in più per lo stile, più maturo, curato in ogni dettaglio. Il punto forte è senza dubbio la forza con cui l'autrice riesce a raccontare le emozioni che provano i suoi personaggi. Sensazioni accurate raccontate con tale semplicità che arriva dritto al punto e non è mai scontata, da riuscire a fartele sentire dentro il petto e nella pancia. Penso al primo bacio tra Samuel e Rebecca e non posso fare a meno di ricordarlo con un sorriso sulle labbra.
Per concludere quindi, un romanzo indimenticabile, oso dire il migliore di Monica fino a ora, a cui spero vorrete dare una chance di rubarvi il cuore. Imperdibile!
Quattro stelle e mezzo

10 commenti:

  1. E' qui che volevo stare lo avevo trovato piatto e scontato, perciò nonostante la recensione entusiasta non sono molto convinta :\

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    1. Sai, sotto sotto penso che tu e Rebecca vi somigliate un po'... ^_^

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  2. Lo sai già, vero? Che sei un tesoro e che le tue parole su “Ogni singola cosa” sono uno spettacolo. Lo sai. So che lo sai. Però te lo ridico, TesoRosa, perché mi hai lasciato davvero a corto di lemmi.
    Grazie, grazie, grazie. <3 <3 <3

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    1. So tutto, Monicaaa <3 <3 <3 Grazie a te!!!

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  3. mi è piaciuto tantissimo e come te adoro Monica, ogni suo lavoro è un carico di dolcezza e simpatia. non vedo l'ora di leggere altro di suo!

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    1. Non avevo dubbi che ti avrebbe conquistato anche stavolta :D

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  4. Lo metto in lista subito! Mamma che recensione, Rosellì, mi hai stregato. Poi vedo che i due personaggi sono come me "odiano tutto e tutti" quindi mi somigliano e devo conoscerli ;D

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    1. Grazie, Vee! :*
      Vedrai, anche io mi sono riconosciuta in loro, eheh ;)

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