lunedì 28 agosto 2017

Blog Tour: "Everything under the sun" di J.A. Redmerski

Buon lunedì, adorati lettori!Rieccomi qui anche se a qualche giorno prima dell'ufficiale ritorno online del blog. La motivazione è semplice: non potevo non parlarvi dell'ultimissima novità frutto della penna di un'autrice che mi piace particolarmente e che spero non venga dimenticata dagli editori italiani. Sto parlando di J.A. Redmerski, famosa qui da noi per la duologia new adult The Edge of Never (Il confine di un attimo e Il confine dell'eternità) pubblicata da Fabbri Editori. In America l'autrice è molto apprezzata anche per la serie suspense/dark In the Company of Killers, di cui ho già letto e amato i primi tre volumi (leggi la mia recensione di Killing Sarai) e di cui ho in preparazione uno speciale dedicato. Ma oggi vi parlo di Everything under the sun, fresco fresco d'uscita. Si tratta di un romance post-apocalittico che ha eccitato le mie papille gustative già solo con la trama e la cover... e con l'estratto che presenta un personaggio maschile che ha tutto il potere di conquistare il mio cuore! Vi lascio al post e all'intervista fatta all'autrice. Buona lettura!!!


Everything under the sun
di Jessica Redmerski
Fiction & Literature, Post-Apocalyptic, Suspense, Romance
Selfpublishing
Pagine 683
Euro 2,99
Uscita 28 Agosto
Inedito in Italia
Compralo su Amazon 

Thais Fenwick was eleven-years-old when civilization fell, devastated by a virus that killed off the majority of the world’s population. For seven years, Thais and her family lived in a community of survivors deep in the heart of the Appalachian Mountains. But when her town is attacked by raiders, she and her blind sister are taken away to the East-Central Territory where she is destined to live the cruel and unjust kind of life her late mother warned her about.
Atticus Hunt is a troubled soldier in Lexington City who has spent the past seven years trying to conform to the vicious nature of men in a post-apocalyptic society. He knows that in order to survive, he must abandon his morals and his conscience and become like those he is surrounded by. But when he meets Thais, morals and conscience win out over conformity, and he risks his rank and his life to help her. They escape the city and set out together on a long and perilous journey to find safety in Shreveport, Louisiana. 
Struggling to survive in a world without electricity, food, shelter, and clean water, Atticus and Thais shed their fear of growing too close, and they fall hopelessly in love. But can love survive in such dark times, or is it fated to die with them?
- Trama tradotta da me -
Thais Fenwick aveva solo undici anni quando la civiltà cadde, devastata da un virus che uccise la maggior parte della popolazione mondiale. Per sette anni Thais e la sua famiglia hanno vissuto in una comunità nel cuore dei monti Appalacchi. Ma quando la  città viene attaccata da raiders, lei e la sua sorella cieca vengono portate via e condotte nel Territorio Orientale Centrale dove saranno destinate a vivere una vita crudele e ingiusta, quella sulla quale loro madre le aveva sempre messe in guardia.
Atticus Hunt è un soldato di Lexington City che ha trascorso gli ultimi sette anni cercando di conformarsi alla natura viziosa degli uomini in quella che è la nuova società post-apocalittica. Sa che per sopravvivere deve abbandonare la sua morale e la sua coscienza e diventare come coloro di cui si è circondato. Ma quando incontra Thais, la morale e la coscienza vincono sulla conformità, e Atticus rischia il suo rango e la sua vita per aiutarla. Insieme fuggono dalla città e partono per un lungo e pericoloso viaggio alla ricerca della sicurezza in Shreveport, Louisiana.
Lottando per sopravvivere in un mondo senza elettricità, cibo, rifugi e acqua pulita, Atticus e Thais accantonano la paura di diventare troppo intimi e si innamorano. Ma l'amore può sopravvivere in tempi così bui, o è destinato a morire con loro?

LEGGI L'ESTRATTO!
“AND YOU ASK WHY?”
“Why are you so angry, Atticus?” My voice was soft and concerned now.
He blinked, but offered no response.
“I’ve seen men fight before,” I went on, “but I’ve never seen a man as angry at the world as you are. The way you beat that man in your room”—I shook my head with despondency—“the one just now; Atticus, you’re just so full of rage and hate. Why?”
He snorted, as if he’d found my question ridiculous.
“Why?” he mocked incredulously, holding out his hands, palms up. “I’ll tell you why, Thais: at every turn someone wants to rob or maim or kill us; we can’t sleep, night or day, without the thought in our heads as we close our fucking eyes that we might not wake up.” He gestured his arms wildly, his features constricted with indignation. “We’re covering our shit up like animals, sleeping in ditches, watching over our shoulder every second of every day for the chaos to grab us by the ankles and pull us down with it—and you ask why?”
I sat against my quilt, unable to stand to hear this truth. And as if his movements depended on mine, Atticus fell into a crouch in front of me, bouncing on the toes of his boots. I never looked away from the pull of his gaze, trapped by the intensity of it.
“I haven’t slept since you arrived in Lexington City,” he went on. “When I saw you that day, clutching your sister as she was ripped away from you; when you lay on the sidewalk, begging me to help you—it did two things to me, Thais”—he held up two fingers, and then dropped them between his legs—“it fucking killed me; the things I had to do, the part I had to play in not only your fate, but the fate of every girl in those ropes—it fucking killed me! It killed what little was left of my humanity!” His voice had risen with his heated words, his memories, but then he paused to calm himself, lowering his head but for a moment.
I remained motionless, speechless, but my heart began to ache and fill up at the same time. I listened raptly to every word, my heart breaking as he spoke them.
“It killed me,” he repeated. “But then something reached into Hell, grabbed me by the throat and pulled me back. I died that day in the street, Thais Fenwick; I died and then there I was, looking down at you with the eyes of the man I used to be, and I wanted to help you. I still fought with myself after that, but I wasn’t going to let you die or be raped or forced to marry a man you didn’t love—I didn’t know what to do, but I was going to do something, goddammit.”
I sighed. I wanted to hold him, but all I could do was sigh.

"E MI CHIEDI PERCHé?"
"Perché sei così arrabbiato, Atticus?" La mia voce era morbida e preoccupata ora.
Lui batté le palpebre, ma non offrì nessuna risposta.
"Ho già visto uomini combattere prima," continuai, "ma non ho mai visto un uomo arrabbiato con il mondo come lo sei tu. Il modo in cui hai battuto quell'uomo nella tua camera", scossi la testa, "e quello adesso; Atticus, sei così pieno di rabbia e odio. Perché?"
Sbuffò, come se avesse trovato la mia domanda ridicola.
"Perché?" sbottò incredulo, esponendo le mani, i palmi insù. "Ti dirò il perché, Thais: a ogni turno qualcuno ruba o muore o vuole ucciderci; non possiamo dormire, notte o giorno, senza pensare che nel momento in cui chiuderemo i nostri cazzo di occhi potremmo anche non svegliarci." Mosse le braccia selvaggiamente, i suoi tratti stretti in indignazione. "Stiamo comprendo la nostra merda come gli animali, dormendo nei fossi, guardandoci le spalle ogni secondo di ogni giorno per evitare che il caos ci afferri per le caviglie e ci porti giù con sé... e mi chiedi perché?"
Mi sedetti contro la mia trapunta, incapace di ascoltare la verità. E, come se i suoi movimenti dipendessero dai miei, Atticus cadde sul divano davanti a me, facendo rimbalzare le punte dei suoi stivali. Non distolsi lo sguardo, intrappolato dall'intensità del suo.
"Non dormo da quando sei arrivata a Lexington City", continuò. "Quando ti ho visto quel giorno, che stringevi tua sorella mentre ti veniva strappata; quando stavi sul marciapiede, chiedendomi di aiutarti... ha fatto due cose per me, Thais", mi mostrò due dita che abbassò tra le gambe. "Mi ha ucciso cazzo; le cose che dovevo fare, la parte che dovevo fingere, non solo nel tuo destino, ma nel destino di tutte le ragazze in quelle corde... mi ha ucciso, cazzo! Ha ucciso quel poco che è rimasto della mia umanità!" La voce si era alzata con le sue parole sentite, con i suoi ricordi, ma in quell'istante si fermò per calmarsi, abbassando la testa.
Rimasi immobile, senza parole. Il mio cuore cominciò a soffrire e dolere allo stesso tempo. Ascoltai con stupore ogni sua parola, il mio cuore si spezzò mentre parlava.
"Mi ha ucciso" ripeté. "Ma poi qualcosa entrò all'Inferno, mi afferrò per la gola e mi tirò indietro. Sono morto quel giorno in strada, Thais Fenwick;  ero morto e poi ero là, guardando verso di te con gli occhi dell'uomo che ero una volta, e ho voluto aiutarti. Ho continuato a combattere me stesso dopo quell'episodio, ma non ti avrei lasciata morire o essere violentata o costringerti a sposare un uomo che non ti amava. Non sapevo cosa fare, ma dovevo fare qualcosa, dannazione."
Sospirai. Volevo abbracciarlo, ma tutto quello che potevo fare era sospirare.


LEGGI L'INTERVISTA!

Tell us a little about why you write in so many different genres. Does it work for you?
Dicci un po', perché scrivi ​​tanti generi diversi. Funziona per te?
I can’t stick to one genre. I love writing all types of stories. Does it work for me? Yes and no. Yes, because I’d start to feel claustrophobic if I had to write in the same genre all the time. No, because I think it confuses my readers that I write everything under the same author name. I regret that decision to this day. My advice to authors considering it: Don’t make this mistake!
Non posso appiccicarmi a un solo genere. Mi piace scrivere tutti i tipi di storie. Funziona per me? Sì e no. Sì, perché avrei cominciato a sentirmi claustrofobica se avessi dovuto scrivere sempre lo stesso genere. No, perché penso che confonda i miei lettori il fatto che scrivo tutto sotto lo stesso nome. Rimpiango questa mia decisione. Il mio consiglio agli autori che lo considerano: non fare questo errore!

What would you like for readers to take away from your novels?
Cosa ti piacerebbe che i lettori prendessero dai tuoi romanzi?
I just want readers to be able to connect on some level with the characters I create, and take with them an experience rather than just a story.
Voglio solo che i lettori siano in grado di connettersi a un certo livello con i personaggi che creo, e vivere un'esperienza piuttosto che una sola storia.

When did you first realize that you wanted to become a writer?
Qual è stata la prima volta che hai capito che volevi diventare una scrittrice?
I started my first novel at the age of thirteen and I’ve been writing ever since. Writing has been the one consistent thing throughout my life and I can’t imagine life without it.
Ho iniziato il mio primo romanzo all'età di tredici anni e da allora ho sempre scritto. La scrittura è stata l'unica cosa consistente di tutta la mia vita e non posso immaginare la vita senza di essa.

Who is your favorite author and what is it that really strikes you about their work?
Chi è il tuo autore preferito e cosa ti colpisce di più del suo lavoro?
I don’t have a favorite – I have several! Anne Rice and Neil Gaiman I have admired for many years. I love Rice’s deep, descriptive style and Gaiman’s unique ideas. But I also love Paullina Simons and Cormac McCarthy – there are just so many! And, of course, there’s J.K. Rowling, but I don’t really have to name her, do I? Isn’t she everybody’s favorite by default? 
Non ho un solo preferito, ne ho diversi! Ho ammirato per anni Anne Rice e Neil Gaiman. Amo lo stile profondo e descrittivo della Rice, e le idee uniche di Gaiman. Ma amo anche Paullina Simons e Cormac McCarthy... ci sono così tanti autori! E, naturalmente, c'è J.K. Rowling, ma non la devo nominare, vero? Di default non è la preferita di tutti?

Who is your favorite book boyfriend?
Chi è il tuo book boyfriend preferito?
Shura ;)

Is there one book that has had an impact on not only your writing, but on you personally?
C'è un libro che ha avuto un impatto non solo sulla tua scrittura, ma su di te personalmente?
That would be THE VAMPIRE ARMAND by Anne Rice. It’s a book that I’ve read four or five times and the one that really inspired me to try to become a published author.
Sarebbe Armand il vampiro di Anne Rice. È un libro che ho letto quattro o cinque volte e l'unico che mi ha veramente ispirato a cercare di diventare un autore pubblicato.

Can you provide a few self-publishing best practices you believe brought you literary success?
Potresti dare alcuni consigli di auto-pubblicazione che credi ti hanno portato al successo letterario?
Some of what I’ve already mentioned are good practices, but also, I’d like to point out two things that I believe contributed to my success: kindness and professionalism. I’ve read a lot of horror stories from book reviewers who were verbally attacked by authors because they turned away a review request or gave a bad review, and similar stories about authors and agents. Know in advance that no matter how hard you worked to write your book that it’s not the next bestseller (until it is), that it isn’t better than J.K. Rowling or Stephen King and that you have absolutely no right to make these statements out loud to anyone. Period. And lastly, no matter how much it hurts your feelings or pisses you off, never reply to a bad review. Ever. Not even if something the reviewer said was 100% wrong. Just don’t do it.
Vorrei sottolineare due cose che credo abbiano contribuito al mio successo: la gentilezza e la professionalità. Ho letto molte storie da horror dai recensori di libri che sono stati attaccati verbalmente dagli autori perché hanno respinto una richiesta di recensione o hanno dato una recensione negativa, e altre simili anche da autori e agenti letterari. Bisogna sapere in anticipo che, non importa quanto sia stato difficile scrivere il libro, non è il prossimo best-seller (fino a quando non lo è), non si è meglio di J.K. Rowling o Stephen King e che non hai assolutamente alcun diritto di fare queste dichiarazioni ad alta voce a nessuno. Punto. E, infine, non importa quanto ferisca i tuoi sentimenti o ti faccia arrabbiare, non si risponde mai a una brutta recensione. Mai. Anche se qualcosa che il recensore ha detto era al 100% sbagliato. Basta non farlo.

You stated that you were going to write Lily’s book (from THE EDGE OF NEVER) – is that still a certainty?
Hai affermato di voler scrivere il libro di Lily (da Il confine dell'eternità): è ancora una certezza?
I do still intend to write Lily’s book, but at this time I can’t estimate when that might be.
Ho ancora intenzione di scrivere il libro di Lily, ma in questo momento non posso fare una stima e dirvi quando accadrà.

L'AUTRICE
J.A. (Jessica Ann) Redmerski è un'autrice best-seller internazionale e vincitrice di diversi premi. Ha iniziato con l'auto-pubblicazione nel 2012, e successivamente con il successo di THE EDGE OF NEVER (Il confine di un attimo, Il confine dell'eternità, Fabbri Editori), ha firmato u n contratto con la Grand Central Publishing/Forever Romance. Le sue opere sono state finora tradotte in venti lingue.
Jessica è un autrice ibrida che, oltre a lavorare con un editore tradizionale, continua anche ad auto-pubblicarsi. I diritti portoghesi alla sua popolarissima serie crime e suspense, In the Company of Killers, sono stati assolti da uno dei maggiori editori del Brasile, Suma de Letras; Paikese Kirjastus in Estonia; Ephesus in Turchia; Konyvmolykepzob in Ungheria. La serie è stata opzionata per la televisione da William Levy.
Everithing under the sun è la più recente storia d'amore di Jessica.

8 commenti:

  1. Non ho ancora affrontato Jessica Redmerski ma dopo questo post sono abbastanza incuriosita dal suo nuovo romanzo!

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    1. Mi fa piacere, Sonia! ^_^ Io lo leggerò sicuramente!

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  2. speriamo venga pubblicato anche in italiano!

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    Risposte
    1. Lo spero anch'io! Quest'autrice è davvero brava!

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  3. Aaah che meraviglia!! Devo recuperare i volumi della Fabbri, non li conoscevo proprio, o almeno per sentito dire. Un bacione
    Roby

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    1. Ti conquisteranno, vedrai ;)
      Un bacio a te, Roby ;*

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  4. Ciao Rosa! Che bella intervista!! Sai che non ho mai letto nulla della Redmerski? Ne sento sempre parlare, ma ancora non è capitata l'occasione. Però se già mi dici "romance post-apocalittico", magari inizierò proprio da "Everything under the sun"! :)

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    1. Ciao Elsa! ^_^ Grazie! Devi assolutamente recuperare... e EUtS mi sembra un'ottima scelta! Io anche lo leggerò (lo sai che i post-apocalittici me gustano ;)) ma più in avanti perchè è bello lunghetto!

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